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25/10/2007
OLIVIERO TOSCANI E L'OPINIONE PUBBLICA

Il maestro Oliviero Toscani ha gentilmente rilasciato la seguente intervista a Francesco Bergamo, direttore responsabile dell’Agenzia Informatore Economico-Sociale.



Oliviero Toscani, è nato a Milano. Ha frequentato la Kunsgewerbeschule di Zurigo facendo fotografia e grafica. É internazionalmente riconosciuto come un guru della pubblicità e della comunicazione. È stato l' ideatore e l'autore di campagne pubblicitarie innovative e molto contestate. Ha lanciato il marchio Benetton in tutto il mondo. Ha insegnato in due università.

Maestro, lo scopo di questa intervista è quello di dare agli studiosi della pubblica opinione la possibilità di studiare la materia da una diversa visuale. Le farò cinque domande.

Maestro, nel corso della sua vita privata e professionale si è mai posto la domanda da che cosa sia regolata l’opinione pubblica?

«L'opinione pubblica è condizionata dalla morale. La morale la fa chi ha i cannoni più potenti, quindi tutti si adeguano alla sua opinione. L'opinione pubblica è una maggioranza, è una dittatura di una maggioranza che tante volte non è neanche interessante».

Quando, per la prima volta, ha preso coscienza dell’esistenza della pubblica opinione?

«Io penso quando andavo all'oratorio. Perché allora esisteva questa pubblica opinione della religione che mi diceva che facevi peccato e che certe cose non potevi farle. E da lì ho capito che non bisogna ascoltare l'opinione pubblica. L'artista non ascolta l'opinione pubblica, anzi, è proprio lì a fare il contrario di quello che dice l'opinione pubblica. L'opinione pubblica va bene per quei politici che non hanno nessun talento e normalmente molti politici, non avendo nessun talento, fanno politica».

Maestro, il suo approccio al tema in questione è frutto di un percorso di studio o è dettato dall’istinto e dall’esperienza personale?

«Tutto istinto ed esperienza personale. Chiaramente condizionato da ciò che vedo, da ciò che mi hanno insegnato, da ciò che sono riuscito anche ad imparare».

Come e che sistemi usa per rilevare la pubblica opinione?

«No, non mi interessa assolutamente e ho già difficoltà a capire come è la mia».

Il suo metodo personale per creare una opinione pubblica a lei positiva: in che cosa consiste e con quali strumenti?

«A me non interessa il consenso degli altri quando faccio qualche cosa. Quindi non è che lavori per avere una opinione pubblica a me positiva, anzi, se l'opinione pubblica fosse positiva, sarebbe molto grave».

Maestro, grazie.


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