Anno 52 N122
Venezia, 22 luglio 2014
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22/07/2014
SEMBRANO PARADOSSI

- Per la prima volta in Italia la sinistra ha il pieno potere delle istituzioni: presidente del consiglio dei ministri, presidente del senato, presidente della camera, presidente della repubblica.  Dovrebbe pertanto avverarsi quella rivoluzione sociale che porti benessere a tutti: casa, lavoro, assistenza pubblica, pensioni soddisfacenti, etc.  Invece il 10% della popolazione ha il 50% del reddito nazionale mentre il restante 50% è suddiviso tra il 90% dei cittadini, il che non sembrerebbe la tanto osannata uguaglianza. Del resto per uguaglianza non si è mai intesa una uguale ripartizione del reddito ma come opportunità (scuola, diritti, lavoro, ecc.). Un altro dato che va in direzione opposta della sinistra è che il 10% degli italiani sono senza lavoro. E, meno male che la sinistra è al potere. D'accordo non è colpa di Matteo Renzi ma il buongiorno si vede dal mattino!

 
- Dicono che l'attuale società sia la società dell'informazione tecnologica noi riteniamo invece che la tecnologia sia una conseguenza della cultura della società (l'applicazione della scienza a fini economici) e che l'attuale società mondiale sia pilotata dal culto del denaro: fare soldi, presto, tanti e senza sforzo. In quest'ottica sono nate professioni ed abilità: dai mediatori di case ai consulenti finanziari, dai caf ai collocatori di mano d'opera più o meno illegale, dai furbetti degli appalti agli svaligiatori di negozi, e così via.  Un consolidato meccanismo per guadagnare senza sforzo e soprattutto senza metterci il capitale è, pressappoco, il seguente: la ditta A acquista da B merce che segna in entrata e costo in uscita ma con un impegno a pagare, B avendo bisogno di liquidi gira il pagherò a C che, a sua volta, acquista merce o servizi da A per un pari importo del pagherò. Il risultato è che A e C non hanno variato la cassa-contante ma solo postatone figurativamente l'importo e nell'entrata e nell'uscita il reale bene, conseguendo un aumento del capitale societario (senza esborso). In pratica l'operazione sarebbe andata a scapito di B (l'unico che ha spostato il denaro dalla cassa).  Coi sub-appalti spesso c'è un B che ci rimette essendo l'unico che non ha compiuto l'operazione figurativamente ma il meccanismo è molto in voga con le transazioni finanziarie su azioni, fondi, prestiti, ecc.