Anno 52 N82
Venezia, 13 maggio 2014
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13/05/2014
ARGOMENTAZIONI DEMODOXALOGICHE

di Giulio d'Orazio*

Per circoscrivere l'area d'indagine ed i suoi possibili sviluppi il demodoxalogo, generalmente, isola le variabili che concorrono a modificare o creare l'evento. Procediamo con un esempio:
Il presidente del consiglio dei ministri ha annunciato di voler incidere profondamente e seriamente nella riforma della Pubblica Amministrazione ma tra i politologi i dubbi che quanto annunciato vada in porto sono molti. Vogliamo misurare la forza, nell'opinione pubblica, delle ragioni a favore o contro la riforma e pertanto la capacità di rallentare o boicottare quanto annunciato?
                                                        Tre sono le variabili in campo:
l'oggetto dell'indagine: l'attuazione della riforma della pubblica amministrazione,
il soggetto o attore: il presidente del consiglio dei ministri Matteo Renzi e il suo governo,
i convenuti: a prima vista potrebbero essere i cittadini italiani
ma secondo quanto illustrato a Roccasecca dei Volsci (Latina) 
al  IX Convegno nazionale dei demodoxaloghi nel 2003
l'oggetto è l'argomento o evento da indagare,
l'attore è chi (persona, ente, ecc.) promuove l'azione,
i convenuti sono coloro sui quali ricadono gli effetti dell'azione,
pertanto i convenuti in prima istanza non sono i cittadini ma i dipendenti pubblici che dovranno attuare quanto verrà stabilito dalla legge di riforma. La distinzione è importante, ai fini del'indagine, in quanto i risultati saranno sicuramente diversi se il campione è un cittadino o un ministeriale.
Quanto sopra è il primo passo che il demodoxalogo compie nell'applicare il metodo della in.de (indagine demodoxalogica) che non è un usuale campionamento ma un riscontro nei mass-media delle opinioni sociali, come in seguito vedremo.
(1- continua) *Decano dei demodoxaloghi