Anno 52 N65
Venezia, 10 aprile 2014
logo image
10/04/2014
APPROVATI QUATTRO PROGETTI DEFINITIVI PER 1 MILIONE E 400 MILA EURO

Ieri la giunta Zaccariotto su proposta dell’assessore all’edilizia scolastica Giacomo Gasparotto ha approvato quattro progetti definitivi per la manutenzione ordinaria degli edifici provinciali, i complessi scolastici e gli immobili utilizzati per le varie funzioni di competenza, per un importo complessivo di 1 milione 140 mila euro. Gli interventi previsti permetteranno alla Provincia di garantire le manutenzioni ordinarie necessarie per il 2014; si tratta di interventi indispensabili al funzionamento delle scuole e degli altri immobili quali le riparazioni di serramenti, dipinture dei locali, ripassature delle coperture, manutenzioni delle pavimentazioni.   La Provincia prevede una spesa suddivisa per quattro aree geografiche: per la zona di Venezia e isole è previsto un importo di 380.000 euro, per la zona di Chioggia e Cavarzare l’importo progettuale è di 185.000 euro, per la zona di Mestre – Mirano – Dolo l’importo è di 400.000 euro ed infine per la zona di San Donà di Piave e di Portogruaro l’importo progettuale è pari a 175.000 euro. Le manutenzioni ordinarie permettono la conservazione e l’utilizzo di oltre un centinaio di edifici di grandi dimensioni presenti in tutto il territorio provinciale, costituiti da palazzi storici come la sede di Ca’ Corner in Canal Grande o la sede del Liceo Scientifico XXV Aprile a Portogruaro, ma anche di edifici di recente costruzione; un parco immobiliare vasto che ospita oltre 35.000 persone tra studenti, lavoratori e coloro che si recano ai vari servizi, che richiede interventi quotidiani di manutenzione diffusa.

L’assessore Gasparotto: “Proseguiamo con i lavori di manutenzione dei nostri edifici, nonostante il passaggio delicato che sta vivendo l’Ente Provincia. Da circa 5 anni la presidente  Zaccariotto ha portato avanti un lavoro proficuo per quanto riguarda gli interventi necessari agli immobili di nostra competenza, in materia di sicurezza e miglioramento della funzionalità e della qualità degli spazi didattici”.