Anno 52 N58
Venezia, 1 aprile 2014
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01/04/2014
BURANO, CONTRASTO ALLA PESCA ABUSIVA DI NOVELLAME

Un’operazione di contrasto della pesca di frodo è stata portata a buon fine dagli agenti della polizia provinciale veneziana. Venerdì scorso, dopo la telefonata di  un pescatore professionista di Burano, che  lamentava la presenza di alcuni pescatori di frodo in attività di pesca abusiva di novellame in località nominata “Le Vignole”, è prontamente intervenuta una pattuglia della polizia provinciale. Gli agenti, dopo aver raggiunto la zona segnata, si sono lanciati nell’ inseguimento dei pescatori di frodo in direzione dell’isola di Murano, raggiungendo i fuggiaschi all’interno del canale “Navagero” posto al centro dell’isola, procedendo con l’identificazione di rito e il controllo dell’attrezzatura. I pescatori di frodo, entrambi residenti a Burano, nel frattempo si erano liberati del pescato e venivano sanzionati per pesca abusiva di novellame,  per un importo di 204 euro. Inoltre  tutta l’attrezzatura consistente in bragotto, reti e contenitori,  veniva sequestrata e recuperata dagli agenti della polizia provinciale. I pescatori professionisti hanno ringraziato la Provincia  per il tempestivo intervento.

 

L’assessore alla polizia provinciale Giuseppe Canali ha commentato:  «In un periodo di difficoltà per l’economia del settore ittico, le azioni dei pescatori di frodo vanno ad incidere negativamente sulle attività di chi lavora nel rispetto delle regole. L’attenzione dei nostri agenti è costantemente alta, e sono sempre molto gradite le segnalazioni di chi vede in azione i pescatori di frodo che fanno danni sia all’ambiente sia a chi opera nel pieno rispetto delle leggi».