Anno 52 N49
Venezia, 19 marzo 2014
logo image
19/03/2014
EUROINTERIM

Eurointerim Spa, importante Agenzia per il Lavoro con sede nazionale a Padova e con Filiali nel Centro-Nord Italia, chiude il 2013 con un fatturato di 49 milioni di euro, con più di 7 mila posti di lavoro creati e un investimento nella formazione di un milione e 400 mila euro per attività dedicate ai lavoratori.

Eurointerim ha formato 1500 allievi, attraverso 323 diversi percorsi formativi per il trasferimento di competenze professionali. Le aree tematiche hanno spaziato dagli adempimenti normativi per la sicurezza, all’organizzazione aziendale, dalla comunicazione alla gestione del tempo, dalle lingue all’informatica, dalla contabilità a paghe e contributi, fino alla creazione di vere e proprie figure professionali, come saldatori, mulettisti, operatori autocad, addetti macchine cnc, magazzino/logistica, addetti ad impianti fotovoltaici e molti altri.
Eurointerim ha avuto una crescita del 13% rispetto all’anno precedente, percentuale superiore rispetto alla media del mercato di riferimento.
Nel 2013 Eurointerim ha inoltre seguito i lavoratori nelle attività relative alle politiche attive, erogato servizi di outplacement e ricollocazione professionale, servizi dedicati a chi ha perso il posto di lavoro.
Per quanto riguarda le aziende, Eurointerim International, business unit di Eurointerim Spa, ha seguito e segue le aziende all’estero: l’internazionalizzazione e in particolare il raggiungimento di nuovi mercati rappresenta, specie in un periodo di fine crisi, un mezzo efficace per affrontare le difficoltà che le imprese si trovano davanti. Infatti Eurointerim International è attualmente attiva anche in Cina, India, Vietnam, Russia, Romania, Bulgaria, Serbia, Moldavia, Brasile e Cile.
Luigi Sposato, Presidente di Eurointerim, afferma: “i duri dati dell’economia italiana ribadiscono che la risalita dalla recessione è lentissima, tuttavia resta la speranza di un graduale rafforzamento. Il fatturato 2013 di Eurointerim rappresenta un consolidamento del settore e pone le Agenzie per il Lavoro al centro tra domanda e offerta di lavoro”.