Anno 52 N44
Venezia, 12 marzo 2014
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12/03/2014
CALZATURIERO E LABORATORI CINESI

 

“Il primo e più importante job act è ridurre il castello burocratico che grava sulle imprese: semplificazione e riduzione delle imposte come l’Irap”. L’affermazione è del governatore veneto, Luca Zaia, in riferimento alle considerazioni del presidente di Confindustria Venezia, Matteo Zoppas, secondo il quale i calzaturifici della Riviera del Brenta sono indotti a fornirsi dai laboratori cinesi per colpa del farraginoso sistema burocratico italiano.

“Ma se da una parte dobbiamo chiedere allo Stato di rispettare finalmente gli impegni che a più riprese i governi romani hanno assunto nei confronti del sistema produttivo e imprenditoriale in materia fiscale e sul fronte della sburocratizzazione – ha concluso Zaia –, dall’altra dobbiamo ribadire la tolleranza zero nei confronti delle conduzioni del tutto illegali delle attività in alcuni laboratori cinesi. Bene fanno le forze dell’ordine a colpire chi non rispetta le condizioni minime di sicurezza e di igiene e sfrutta in modo indegno i lavoratori. E’ così che si tutela chi fa impresa in modo onesto”.