Anno 52 N°33
Venezia, 19 febbraio 2014
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19/02/2014
TENERE ALTA LA GUARDIA PER RAFFORZARE SEMPRE DI PIŁ IL MURO DELLA LEGALITĄ

“Il grande lavoro della Dia, della Dna, dei magistrati e di tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio, ha permesso al Veneto di resistere e respingere le infiltrazioni mafiose che in questi anni stanno cercando un varco, per infiltrarsi e penetrare in un tessuto economico e sociale sano, approfittando della situazione di debolezza in cui versano le nostre imprese a causa della crisi. Non dobbiamo abbassare la guardia, ma tenere alta l’attenzione per rendere sempre più forte il muro della legalità che nella nostra regione poggia su basi solide”.

Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta l'analisi sulla situazione veneta della Direzione Nazionale Antimafia nella relazione per il 2013.

“In Veneto non permetteremo che  attività illegali di stampo mafioso inquinino il nostro sistema produttivo – spiega Zaia –  ma per farlo dobbiamo rafforzare le nostre imprese rilanciando l’economia, abbassando il peso fiscale e diminuendo la burocrazia in modo tale che i nostri territori siano fertili per le attività imprenditoriali e non per quelle illegali. In Veneto la crisi non ha scalfito le fondamenta valoriali di questa comunità quali il senso dell’onestà e del senso di comunità. Si tratta di un patrimonio che dobbiamo difendere e tutelare con un controllo serrato e restando vicino alle nostre imprese”. 

“Il mio grazie – conclude il Governatore – va a tutti gli uomini e le donne che ogni giorno lavorano per tenere lontane le pratiche mafiose e criminali da una regione, come il Veneto, che da sempre è un laboratorio di legalità e di sicurezza”.