Anno 51 N86
Venezia, 20 maggio 2013
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20/05/2013
IL ROBOT DISARMADILLO

Il Ministro della Difesa, On. Mario Mauro, ha portato il proprio saluto in occasione della presentazione del progetto “Per un Sari rosa”, iniziativa di solidarietà a favore delle giovani ragazze del Bangladesh. Il progetto è stato presentato ieri, in serata, presso lo stand della Difesa nella prestigiosa cornice del Salone del Libro di Torino ed “è in piena linea con l’impegno delle Forza Armate italiane che si sono distinte in tutto il mondo, nel corso di questi ultimi tormentati anni, nella difesa della dignità di uomini e donne sottoposte alla prevaricazione dei potenti ”. “Da parte mia – sottolinea il Ministro -  sono sicuro che, come la protagonista del romanzo che ha dato lo spunto per il nome del progetto, anche “Per un Sari rosa” vedrà tante donne vincere contro le tradizioni che le vedono oppresse e in schiavitù. E se ciò accadrà, e ne sono certo, sarà la più bella delle medaglie che potremo appuntare sulle nostre divise” . 

Nei giorni scorsi si è svolta la presentazione di “Disamadillo”, nome del prototipo – presente in fiera insieme ad un filmato sulle sue capacità effettive – che ha le potenzialità per rivoluzionare un lavoro complesso e impegnativo qual è quello dello sminamento. E’ il progetto presentato dalla Robotica Scuola di Torino, dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e da MgM. Insieme ai curatori del progetto hanno partecipato anche i genieri del 32° Reggimento della Brigata Taurinense che svolgono con dedizione un lavoro con altissimi livelli di rischio sia in patria che in missioni all’estero.

“Disarmadillo” è, infatti, in grado di individuare gli ordigni esplosivi, inviando poi un segnale satellitare che indica l’area di ritrovamento, agevolando l’intervento degli artificieri e riducendo le perdite di vite umane tra i militari, ma soprattutto tra la popolazione civile che spesso paga il prezzo più alto di conflitti passati e presenti. Tristemente noto a tutti l’acronimo IED (Improvised Explosive Device) che indica gli ordigni esplosivi improvvisati che hanno provocato molte perdite tra i nostri militari. Gli IED sono particolarmente diffusi in Afghanistan: per questo i nostri militari sono impegnati nell’addestramento delle forze locali nella bonifica del territorio e, negli ultimi 6 mesi, nell’area di RC West sotto il controllo del contingente italiano, hanno  rilasciato le validazioni a 9 team IEDD e a 94 istruttori per il counter-IED awareness.

Ieri, presso lo stand del Ministero della Difesa, si sono svolte le presentazioni di quattro volumi dell’Aeronautica Militare che hanno ripercorso la storia e le gesta della Forza Armata. “Avidi di orizzonti. Le trasvolate di Italo Balbo e della Centuria Alata nell’80° anniversario della Crociera Aerea del decennale” celebra l’ultima Crociera di massa ideata e condotta da Italo Balbo, ripercorrendo le tappe fondamentali di questa epocale impresa. Successivamente è stato presentato il libro “Missione Libia 2011, il contributo dell’Aeronautica Militare” con il quale la Rivista Aeronautica ha inteso “raccontare” l’impegno profuso del personale dell’Aeronautica Militare nei sette mesi intercori tra l’avvio dell’operazione “Odyssey Dawn”, e la conclusione di “Unified Protector”, un contributo, quello fornito durante la crisi libica, per il quale la bandiera di Guerra della Forza Armata è stata decorata con la Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia. Nel pomeriggio Fabio Caffarena e Carlo Stiaccini hanno illustrato il loro studio su un ventennio cruciale per la storia d’Italia, quello che va dai primi anni Venti alla Seconda Guerra Mondiale attraverso l’archivio privato del generale Stefano Cagna, uno dei più noti aviatori dell’epoca e stretto collaboratore di Italo Balbo: “Chi Vola Vale. L’immagine della Regia Aeronautica nell’archivio del generale Cagna”. A concludere il programma, il libro di Silvia Trani, “Vicende e memorie dell’Aeronautica italiana attraverso le carte di Mario Ajmone-Cat”: un viaggio nella memoria di coloro che hanno fatto la storia di questa Forza Armata che, con i suoi “voli” e le sue imprese, affascina da sempre l’intera Nazione.

 

Ospite d’onore allo stand della Difesa il vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura Michele Vietti.