Anno 51 N57
Venezia, 28 marzo 2013
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28/03/2013
BONINO FOR PRESIDENT

di Giulio d'Orazio*

Anche il noto editorialista Enrico Cisnetto, nella trasmissione di Omnibus de LA7tv del 25 scorso, si è schierato in favore di Emma Bonino. Come i nostri elettori ricorderanno sin dal 4 luglio 2011 e poi nel novembre 2012 abbiamo suggerito la Bonino addirittura per il Colle, quale migliore candidato tra i vari nomi circolanti, specificando lo scorso 3 ottobre che per "sparigliare le carte" (specie nell'attuale impasse in cui si trova Pier Luigi Bersani) la Bonino potrebbe ricoprire la carica di presidente del Consiglio. Rappresenterebbe una minoranza politica che, con l'apporto dei voti di Pd, Pdl e M5S, garantirebbe imparzialità e rappresentanza di tutti gli italiani essendo fuori dai giochi politici. Ha una lunga e apprezzata carriera in seno ad organismi internazionali e un'altrettanta conoscenza dei meccanismi burocratici. La Bonino, inoltre, è una donna decisa a far valere le decisioni che assume nei confronti di tutti (in Italia e all'estero); è ben vista sia da Israele che dagli arabi e dagli americani, per non parlare dei paesi in via di sviluppo e quindi un nome spendibile sul piano internazionale; non avendo dei parlamentari suoi che la sorreggono potrebbe facilmente trovare punti di convergenza e forme di collaborazione con gli schieramenti parlamentari di maggioranza. Note infatti sono le sue battaglie per i diritti civili, la pace, la dignità della persona, i rimborsi elettorali, così come è autentico lo spirito liberale e il garantismo in favore degli indagati e dei condannati. Che cosa potrebbero volere di più le formazioni politiche interpellate dal Capo dello Stato? *Decano dei demodoxaloghi