Anno 51 N°56
Venezia, 27 marzo 2013
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27/03/2013
SOLIDARIETÀ ALLE AZIENDE IN CRISI

Martedì 26 marzo in sala Consiliare al piano terra di Ca’ Corner, sede della Provincia di Venezia, ha avuto luogo la seduta del Consiglio provinciale, presieduto da Marina Balleello. Deliberata l’accoglienza dei risultati espressi dall’Arpav circa la conformità alla legge, ai sensi dell’art.16, comma 2, della L.R. n. 11/2010, sull’impianto di messa in riserva di rifiuti speciali non pericolosi, da realizzare nel Comune di Teglio Veneto, di cui al progetto della ditta Edilgas Srl.

Approvate inoltre all’unanimità le osservazioni al progetto sottoposto a verifica di valutazione d’impatto ambientale nazionale relativo all’avvio della produzione di biocarburanti presso la raffineria di Venezia proposto da ENI-divisione refining e marketing Spa. Dalla sintesi delle osservazioni illustrate dall’assessore all’Ambiente Paolo Dalla Vecchia «si evidenzia che il nuovo ciclo produttivo “green” per le quantità lavorate (400 mila tonnellate annue di olio vegetale raffinato) e per le modifiche introdotte dall'azienda il processo risulta essere migliorativo per l’ambiente rispetto al ciclo tradizionale».

 Approvata la sostituzione del consigliere dimissionario Davide Zoggia nell’assemblea dell’UPI Veneto, Unione Province d’Italia del Veneto, con la consigliera Serena Ragno.

 Approvato all’unanimità l’ordine del giorno illustrato dal consigliere Roberto Dal Cin sulla chiusura della Colgar di Quarto D’Altino dove sono coinvolti 24 lavoratori. L’ordine del giorno “impegna la Presidente e la Giunta provinciale a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, a svolgere il proprio ruolo in tutte le sedi mettendo in campo tutti gli strumenti di competenza, a sostenere ogni iniziativa finalizzata alla salvaguardia dei posti di lavoro nelle sedi opportune e ciò in stretto rapporto di sintonia con i lavoratori, le altre istituzioni coinvolte e le organizzazioni sindacali, con l’impegno a raggiungere l’obiettivo della salvaguardia dell’occupazione”.  Consigliere Dal Cin: «Capiamo il dramma dei lavoratori, in questo momento difficile, che riguarda anche le loro famiglie. Garantiamo il nostro impegno mentre siamo fortemente preoccupati per le sorti del territorio altinate che da due anni tra delocalizzazioni e chiusure di importanti attività che hanno rappresentato per decenni un’eccellenza, oggi è stritolato da una crisi che sembra non avere fine».

 Approvato all’unanimità anche l’ordine del giorno sull’annunciata ristrutturazione aziendale Cai Alitalia che dal primo aprile ha annunciato di voler chiudere definitivamente la storica base operativa all’aeroporto Marco Polo con il rischio di trasferimento di 70 lavoratori nelle sedi di Milano e Roma. L’ordine del giorno, illustrato sempre dal consigliere Dal Cin, “esprime solidarietà e vicinanza ai lavoratori confidando in una risoluzione positiva della vertenza”. Consigliere Dal Cin: «Dobbiamo valutare il problema con la massima tempestività. E’ inaccettabile che una realtà che funziona bene debba adottare queste strategie industriali. Il Marco Polo è il terzo aeroporto d’Italia e anche nei momenti di crisi ha dimostrato grande capacità di crescita».

 Approvata infine all’unanimità la mozione presentata dalla presidente della seconda Commissione consigliera Mariagrazia Madricardo su  “Violazione dei diritti umani nelle carceri italiane” che tra l’altro chiede a Giunta e Presidente di “adoperarsi perché il Parlamento e il Governo considerino una priorità il confronto sulle carceri per restituire alla pena la funzione costituzionale di rieducazione del condannato, favorendo le modalità di reinserimento sociale a fine pena”. L’approvazione precede l’incontro delle commissioni seconda e sesta con il direttore del carcere veneziano di Santa Maria Maggiore Immacolata Mannarella che avverrà giovedì 28 marzo alle ore 10, con la partecipazione anche degli assessori ai Servizi sociali Giacomo Grandolfo, al Lavoro Paolino D’Anna, alle Attività produttive Lucio Gianni e della Presidente del Consiglio provinciale Marina Balleello.