Anno 51 N°55
Venezia, 26 marzo 2013
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26/03/2013
DI RISORSE ITTICHE ALL’ALBERGHIERO DI CAORLE

 

Gli studenti dell’istituto alberghiero Giovanni XXIII di Caorle, in provincia di Venezia, hanno avuto ieri un “professore” d’eccezione: l’assessore alla pesca del Veneto Franco Manzato, che ha spiegato loro i problemi legati al prelievo ittico e alla salvaguardia delle risorse del mare.

La singolare lezione si è svolta nell’ambito dell’arrivo a Caorle, il più antico centro peschereccio della provincia di Venezia, de “La Tavola Blu”, progetto di Marevivo, associazione impegnata nella difesa del mare, messo a punto per gli istituti alberghieri d’Italia con l’obiettivo di far conoscere il regno marino e insegnare ai futuri maestri di cucina ad utilizzare le sue risorse in modo sostenibile.

“L’importanza della pesca in Veneto – ha ricordato Manzato – è strettamente legata alla tipologia e qualità del cibo che ogni giorno mettiamo in tavola, all’interno di una tradizione culinaria ed enogastronomica che è il terzo motivo di attrattiva per i turisti che scelgono come meta la nostra regione. Siamo depositari di un ricchezza agroalimentare inequiparabile, che porta valore all'Italia aiutandone l’economia e che contribuisce a valorizzarla all’estero non solo per la bellezza dei nostri paesaggi, per cultura e la tradizione di accoglienza che ci contraddistinguono, ma anche e soprattutto per la qualità dei nostri sapori: dal Prosecco al Valpolicella, dal Grana Padano all’Asiago, dal Radicchio alla Sopressa, dalla carne bovina agli avicoli, dal riso ed infine, al pescato”.

“Il nostro obiettivo è quello di elevare anche questo segmento produttivo a prodotto di eccellenza, perché cresciuto nei nostri mari, controllato, sicuro, tipico, ottimo e non pesce tra lo sconosciuto e l’improbabile, proveniente da angoli remoti del mondo non controllati come il nostro o da chissà quale allevamento estero”.

“Di fatto, la Tavola Blu, come il tour del Buon Pescato Italiano la cui prima tappa italiana è stata proprio il Veneto, condividono con la Regione – ha concluso Manzato – l’obiettivo di valorizzare, far conoscere e diffondere consapevolezza sul pescato dell’Alto Adriatico, per farlo apprezzare e per promuoverlo in tutto il mondo”.