Anno 51 N44
Venezia, 11 marzo 2013
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11/03/2013
MINISTRO DI PAOLA IN LIBANO

Naqoura - Shama- Il Ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Lugi Binelli Mantelli, e da S.E. l’Ambasciatore Giuseppe Morabito, e’ giunto ieri in Libano. Ad accoglierlo all’eliporto della base di Naqoura il Force Commander e Head of Mission di UNIFIL, generale di divisione Paolo Serra.

 Nel corso dell’incontro con il Force Commander, il Ministro ha espresso parole di apprezzamento per la meritoria opera svolta dal personale delle Forze Armate italiane impegnate nel quadro del delicato mandato contenuto nella risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, sottolineando come l’elevato contributo fornito dai Peacekeepers italiani alla missione sia fondamentale per garantire la stabilità del paese in un contesto regionale molto delicato.

Nel prosieguo della visita, il Ministro della Difesa ha quindi incontrato una rappresentanza di soldati, aviatori, marinai e carabinieri del comando di UNIFIL rivolgendo loro il messaggio di ringraziamento e saluto. In particolare ha manifestato la propria soddisfazione per i risultati conseguiti, evidenziando come il lavoro svolto dagli uomini e dalle donne appartenenti a tutte le Forze Armate  sia sempre molto apprezzato da tutte le autorità politiche e militari, nazionali ed internazionali, ma soprattutto dalle autorità e dalla popolazione del Libano.

Di seguito la visita si e’ sviluppata presso la base militare italiana di Shama dove il generale di brigata Antonio Bettelli, comandante del settore ovest di UNIFIL, su base brigata aeromobile “Friuli”, ha accolto il Ministro Di Paola che ha incontrato e salutato i caschi blu del contingente  nazionale, sottolineando l’importanza del ruolo stabilizzatore svolto da UNIFIL nel contesto regionale.

L’Italia contribuisce alla missione UNIFIL con circa 1100 soldati e fornisce 4 elicotteri per il supporto aereo. Complessivamente la missione si compone di circa 12000 peacekeepers  provenienti da 38 differenti nazioni.