Anno 51 N10
Venezia, 22 gennaio 2013
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22/01/2013
L'ELETTORATO DI MONTI
di Giulio d'Orazio*
 
 Lo spin doctor della campagna elettorale di Mario Monti è il direttore del quotidiano romano Il Tempo, Mario Sechi (candidato nella lista del presidente del consiglio uscente), un giornalista acuto rilevatore del sentiment dell'opinione pubblica e, come tale, non bisognoso di consigli. Ma, da vecchio demodoxalogo (studioso dei fenomeni connessi all'opinione pubblica) posso segnalare che il probabile bacino elettorale di Monti sia tra i pubblici di destra e sinistra appartenenti alla categoria (vedasi il blog a sx dello schermo e andare al post del 4 gennaio Berlusconi spaventato) degli elettori culturalmente elevati, cioè di quelle persone con una cultura superiore che si tengono aggiornate e che capiscono la reale difficile situazione del Paese, rifuggendo da facili suggestioni o ammiccamenti. Non per nulla in seno al Pdl e al Pd ci sono personaggi pubblici che non hanno nascosto la loro propensione verso Monti, lo stesso  Bersani, se si analizza bene la sua campagna elettorale, non è contro Monti: ha solo paura di cedergli elettori.