Anno 50 N217
Venezia, 12 dicembre 2012
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12/12/2012
I GIOCHI SONO FATTI

di Giulio d'Orazio*

Lo spread ha ricominciato a salire e la borsa a calare, siamo appena all'inizio; il tracollo dei nostri mercati ci accompagnerà nel corso di tutta la campagna elettorale come se fosse un partito competitore invisibile. Il vero partito che vincerà le elezioni lasciandoci decine di milioni di aggravi di tasse da pagare per onorare gli interessi aggiuntivi a quelli programmati nel bilancio statale, causati dall'inpennata dello spread e della borsa, a loro volta conseguenti alle annunciate dimissioni di Mario Monti che hanno fatto seguito all'annunciato passaggio del Pdl all'opposizione. Tra due mesi, dopo le elezioni, ci ritroveremo peggio di ora e qualsiasi governo sarà costretto a varare un piano severissimo di austerità. Cui prodest?