Anno 50 N56
Venezia, 20 marzo 2012
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20/03/2012
MONO O BIPOLARISMO?

di Giulio d'Orazio*

Sia in un parlamento di eletti che di nominati è dimostrato che i rappresentanti (o pseudo) degli elettori non sfuggono alla tentazione del peccato di simonia. Così come è dimostrato, dai fatti, che le coalizioni che hanno scelto il presidente del Consiglio possono frantumarsi in neopartitini che non hanno neppure partecipato alla competizione elettorale e ricattare il premier giungendo sino alle sue dimissioni.